Ultima modifica: 12 Febbraio 2017

Struttura organizzativa

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Il Dirigente Scolastico

  • cura il coordinamento tra Scuola, Famiglia, Enti Locali (amministrativi e/o sanitari) e risorse private, avvalendosi dei Referenti di Istituto e dei Coordinatori di Classe;
  • svolge un colloquio di accoglienza con i genitori dello studente con BES (eventualmente, con lo studente stesso) nel caso sia di iscrizione alla prima classe, sia di situazioni particolari che si manifestino in momenti successivi durante il corso degli studi (per esempio, certificazioni tardive di DSA);
  • acquisisce nel Protocollo Riservato la documentazione di tutti gli studenti con Bisogni Educativi Speciali;
  • approfondisce con i docenti e i Coordinatori di classe le informazioni relative ai nuovi casi;
  • cura la convocazione di incontri periodici, possibilmente calendarizzati in concomitanza dei consigli, tra i docenti di riferimento della classe e la famiglia;
  • monitora l’efficacia dell’azione didattica;
  • attiva le risorse umane e strumentali più idonee per mettere in atto gli interventi opportuni.

I REFERENTI DI ISTITUTO

I Referenti di Istituto, insegnanti individuati all’interno del Collegio dei Docenti, secondo quanto previsto dalla Legge 107/2015 usufruiscono di una riduzione dell’orario di cattedra per complessive 7 ore settimanali: in tal modo la Dirigenza ha inteso riconoscere e valorizzare l’importanza dell’area di intervento.

  • Effettuano consulenza/informazione a studenti, famiglie, docenti, personale non docente, in materia di normativa e di metodologia e didattica, secondo un orario pubblicato sul sito del Liceo, previa prenotazione;
  • curano il rapporto con gli Enti del territorio (UST, CTI, USR, Comune, Associazioni, ecc…);
  • supportano i Consigli di Classe nell’accoglienza e nella gestione delle situazioni degli alunni con BES;
  • aggiornano regolarmente il Dirigente Scolastico riguardo alle situazioni degli studenti con BES;
  • raccolgono e analizzano la documentazione (certificazione diagnostica/ segnalazione) aggiornando il fascicolo personale degli alunni con BES;
  • forniscono consulenza ai Consigli di Classe per la stesura di PDP e PEI;
  • organizzano occasioni di approfondimento/formazione/aggiornamento sulla base delle necessità rilevate all’interno dell’Istituto;
  • monitorano i risultati ottenuti e condividono proposte con il Collegio dei Docenti e Consiglio d’Istituto;
  • redigono la bozza di PAI da sottoporre all’approvazione del Collegio dei Docenti;
  • si aggiornano sulle tematiche relative alle diverse “tipologie” che afferiscono ai BES.

IL COORDINATORE DI CLASSE

Il Coordinatore di classe rappresenta la figura di riferimento per l’alunno, la famiglia e gli altri docenti del Consiglio. Il suo compito è di accogliere e gestire la situazione dello studente con BES durante l’anno scolastico.

In particolare:

  • stende la bozza del PEI / PdP dopo aver visionato e la documentazione riservata dell’alunno ed essersi confrontato con i Referenti d’Istituto e i colleghi del Consiglio di Classe;
  • cura che la situazione sia adeguatamente documentata agli Atti (verbali dei Consigli di Classe, registrazione sul Registro Elettronico di valutazioni e annotazioni, ecc);
  • estende l’informazione anche ai Docenti neoassunti, o supplenti, o comunque che necessitassero di un coinvolgimento specifico sull’ambito;
  • monitora la situazione attivando le opportune iniziative (incontri con i genitori, colloqui con lo studente, convocazione del Consiglio di Classe, scambio di opinioni con i colleghi, coinvolgimento del Dirigente Scolastico,…)
  • compila la scheda di rilevazione dell’efficacia didattica del PEI / PDP in occasione dello scrutinio del I quadrimestre e la consegna ai Referenti di Istituto;
  • cura che, in caso di giudizio sospeso a seguito dello scrutinio del secondo quadrimestre, siano comunicate chiaramente e dettagliatamente alla famiglia le caratteristiche delle prove di verifica di settembre in coerenza con le misure contenute nel PEI /PDP;
  • prepara il fascicolo personale che accompagna lo studente con BES all’Esame di Stato.

IL PERSONALE NON DOCENTE

Il Personale non docente

  • collabora alla creazione di un clima di accoglienza all’interno del quale lo studente con BES può sentirsi considerato, accompagnato e sostenuto;
  • fornisce elementi utili per il monitoraggio e la prevenzione del disagio grazie all’osservazione dei comportamenti degli alunni in momenti meno strutturati quali l’attesa dell’inizio delle lezioni, la ricreazione, il cambio dell’ora, l’uscita;
  • assicura il diritto all’assistenza degli alunni disabili (nota del MIUR Prot. n. 339 del 30 novembre 2001), nel rispetto delle relazioni sindacali stabilite dalla contrattazione.

IL DOCENTE DI SOSTEGNO

Il docente di sostegno fa parte del Consiglio di Classe ed è risorsa fondamentale non solo per lo studente disabile, ma anche per l’intera classe.

  • Sostiene l’apprendimento delle materie curricolari;
  • effettua osservazioni sistematiche utili ad orientare l’azione didattica;
  • contribuisce, grazie alla sua competenza specifica, alla stesura del PEI.

L’OPERATORE PER L’AUTONOMIA

L’operatore per l’autonomia è risorsa preziosa che assicura allo studente disabile assistenza personalizzata adeguata alle sue esigenze di salute e di sicurezza.


SPORTELLO PSICOLOGICO “A TU PER TU”

Lo sportello di Consulenza Psicologica rappresenta una costruttiva e fertile strategia di promozione del Benessere Personale proponendo, da un lato, metodi interpretativi del disagio e delle sue molteplici espressioni in età giovanile nonché adeguate e tempestive risposte d’intervento e, dall’altro, momenti di incontro e scambio con i ragazzi, la scuola e la famiglia. Non si tratta di un servizio di diagnosi o di terapia a scuola, bensì di un Servizio di Consulenza che, nel rispetto dei ruoli, cerca di fornire decodifiche alle problematiche e suggerire approcci.


GLI ORGANISMI COLLEGIALI

Tutti gli Organi Collegiali sono interessati al tema dell’Inclusione.

IL GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE (GLI)

Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), presieduto dal Dirigente Scolastico, riunisce rappresentanti degli studenti, genitori, Docenti,  personale ATA, professionisti che operano all’interno della scuola (psicologa), rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Comune di Brescia, dell’ASST, con il compito di promuovere la qualità dell’inclusione di tutti gli studenti con  Bisogni Educativi Speciali in una logica interistituzionale.  E’ lo spazio di confronto in cui, attraverso il contributo di tutte le componenti della scuola, si definiscono le azioni strategiche finalizzate ad incrementare, anno per anno, il livello di Inclusività dell’istituto. Un Regolamento ne definisce la composizione, gli obiettivi, i metodi, le fasi operative, le attività. (Allegato n. 1)