I DIES FASTI tra le proposte di Brescia-Bergamo Capitali della cultura 2023

I DIES FASTI TRA LE PROPOSTE DI BSBG2023
Il liceo Calini, che si appresta a celebrare nel 2023 il suo centenario, ha avuto la
possibilità di inserite nel palinsesto di BSBG2023 l’iniziativa dei Dies Fasti, una
proposta culturale che da tempo l’istituto offre alla cittadinanza bresciana.
Nati per promuovere il protagonismo degli studenti in sinergia con le varie
componenti della scuola e del territorio, ogni anno propongono un ambizioso
programma di iniziative culturali di alto livello aperte anche alla città.
Il nome stesso “Dies Fasti” rivela la peculiarità dello stile della manifestazione, che registra da sempre un grande interesse anche da parte degli organi di informazione: si tratta di giorni contrassegnati dal “favore degli dei” in un clima di festa che celebra il fascino della cultura e dell’arte e che libera pensiero e fantasia.
Anche nel 2023 il liceo Calini proporrà iniziative che faranno dialogare tradizione e innovazione e che non mancheranno di fornire preziose occasioni di incontro e arricchimento culturale a chi vi parteciperà.
I prossimi 19 e 20 aprile 2023, in regime di sospensione delle lezioni, avranno luogo circa 50 iniziative culturali, con la modalità del festival, gestite dagli studenti in collaborazione con insegnanti, genitori e non docenti, con la partecipazione di Enti Locali, Associazioni culturali, Organizzazioni no-profit, Imprese e con il patrocinio del Comune di Brescia e dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia.
Durante i Dies Fasti la creatività e lo spirito di iniziativa degli studenti troveranno un palcoscenico ideale a fianco di artisti e personalità della cultura locali e nazionali.

XX edizione: BSBG2023
Il tema della prossima edizione "GENERAZIONI" è stato scelto dalla Commissione Dies Fasti, l’organo responsabile del progetto, a cui partecipano anche studenti e genitori.
Il tema intercetta le urgenze sentite dalla comunità scolastica e per questo la scorsa edizione, in uscita dalla pandemia, si intitolò “La vita imperfetta – C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce”. Per la prossima, le suggesioni all’attenzione degli organizzatori sono l’attualità, l’evento della Capitale italiana della cultura e l’imminente centenario della scuola.

Dies Fasti 2023

L’organizzazione entra nel vivo in primavera con la costituzione di sottogruppi di lavoro formati da studenti guidati da un docente. Un gruppo consistente, avvalendosi anche di collaborazioni esterne, trasforma la scuola artisticamente secondo il tema prescelto.

Principali beneficiari
Difficile quantificare esattamente i beneficiari, che non dovrebbero essere meno di 4000 persone: studenti del Calini con le loro famiglie, personale docente e non docente, popolazione bresciana, in particolare insegnanti e operatori culturali, studenti di altri istituti.
Il successo della manifestazione, testimoniato dall’affluenza e dai riscontri largamente positivi, si deve anche alla scommessa, finora sempre vinta, su una partecipazione che è l’espressione di una libera scelta.
Chi viene ai Dies Fasti risponde ad un appello diverso da quello tradizionale, ma non meno sentito: il richiamo della voglia di “esserci” per condividere un’esperienza di impegno, di cultura, di festa.

Descrizione del bisogno e obiettivi specifici
L’idea forte che sorregge il progetto è l’urgenza di trovare un modo per motivare gli studenti a vivere la cultura e l’arte come esperienze che li riguardano e che coinvolgono la loro vita e la loro socialità.
Un obiettivo importante è anche fornire occasioni in cui le modalità di comunicazione più facilmente fruibili dalle nuove generazioni possano trovare spazio attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e di nuove tecnologie.

Modalità di realizzazione
Il programma, attorno ad un tema ampio e capace di generare articolazioni interessanti in tanti ambiti disciplinari, è elaborato con il contributo fondamentale degli studenti, di cui si incentiva la libera espressione in campo artistico e culturale in contesti che, secondo un orientamento ministeriale, valorizzino anche le eccellenze.

Gli alunni possono sperimentare le loro qualità artistiche in momenti d’esibizione, teatrale, musicale, coreutica, cinematografica; mettersi in gioco come relatori esperti in linguaggi digitali e in nuove tecnologie o come presentatori di personalità cittadine e nazionali della cultura e dell’arte; comunicare un pensiero o un’esperienza attraverso la scelta di immagini
partecipando al concorso e al laboratorio di Dies Fasti 2023 Story-telling fotografico; contribuire in modo creativo all’allestimento degli spazi della scuola.
Spesso sono attivate efficaci collaborazioni con altri istituti superiori in modo da
promuovere la circolazione di proposte culturali, artistiche e ludiche tra studenti di
diversi ordini e gradi di scuola.
L’energia organizzativa e le risorse anche finanziarie messe in gioco sono molte e i
loro effetti si irradiano dentro la scuola di tutti i giorni per fare dell’apprendimento
culturale e dell’espressione artistica una scelta consapevole. La partecipazione alle
iniziative, che è sempre volontaria, ottiene una percentuale di adesione altissima che supera il 90% degli iscritti al Calini. A questi studenti si aggiungono i numerosi altri provenienti dall’esterno.
Il rapporto con gli enti locali, le associazioni culturali, le organizzazioni no-profit, le imprese, i finanziatori, gli organi di informazione, anche a livello nazionale, garantisce che l’iniziativa abbia una risonanza cittadina di primo piano tanto da essere evento atteso anche dalla comunità bresciana: i Dies Fasti sono da anni la prima notizia del telegiornale di Teletutto nei giorni dedicati ad essi.
Modalità di diffusione dell’iniziativa La comunicazione del programma delle iniziative avviene soprattutto attraverso canali interni, informatici, giornalistici e televisivi, Social Networks, nonché materiale pubblicitario (volantini, pendini, cartoline) realizzato dagli studenti. Inoltre, come ormai da tradizione, il sabato pomeriggio precedente i Dies Fasti gli alunni presentano la manifestazione alla cittadinanza con la loro festosa presenza nelle piazze e nelle vie del centro cittadino, con un flashmob o un’esibizione musicale e/o coreutica e con l’omaggio della cartolina che illustra il programma degli eventi.

Collaborazione con altri Enti
Il progetto prevede la collaborazione di altri enti, istituzionali e privati. Tale collaborazione non è sempre di tipo finanziario, ma può consistere in un supporto logistico, pubblicitario, organizzativo.
Quando è fornito sostegno finanziario, i fondi erogati, regolarmente registrati, vengono utilizzati per sostenere il progetto nei suoi costi complessivi senza che le singole voci di bilancio siano attribuite a singoli finanziatori.
Il Comune di Brescia patrocina e sostiene la diffusione dell’iniziativa, ospita la conferenza stampa presso Palazzo Loggia e garantisce la comunicazione pubblicitaria.